[email protected] - Ciò avviene soprattutto nelle nettarine, con delle chiazze inizialmente clorotiche. Vediamo allora quali sono le malattie del pesco e come si possono eliminare. La coltivazione del pesco era praticata anche dai Romani ed è continuata sporadicamente in Europa nel corso di tutto il Medioevo. Olio bianco come proteggere gli alberi da frutto in inverno. Le larve scavano gallerie nel legno distruggendo completamente la pianta fino a portarla a morte. Pensi che le informazioni presenti in questo articolo siano incomplete o inesatte? I sintomi si verificano soprattutto sulle parti verdi della pianta e sui frutti. Malattie fungine, ossia causate da un fungo; Malattie batteriche, ossia provocate da un batterio; Malattie virali, quindi malattie il cui patogeno è un virus; Malattie dovuti a fitofagi, ossia insetti, acari e nematodi. Sulle foglie, si manifestano delle alterazioni cromatiche che si presentano inizialmente puntiformi, di colore bruno con alone giallastro intorno. Successivamente, queste si estendono su tutta la lamina fogliare. pruni (Smith) e colpisce solamente le piante del genere Pruni, in particolar modo il pesco, il mandorlo, il susino e l’albicocco. gli organi riproduttivi del fungo. Quelle che possono colpire il pesco sono: Danneggia i fiori e i frutti a causa delle sue punture di nutrizione. Determina alterazioni molto specifiche che si localizzano sulle foglie, sui frutti e sui rami. Malattie del pesco: prevenzione e rimedi. Questo determina la diffusione della Monilia su tutto l'albero fino al disseccamento totale di tutta l'inflorescenza dell'arbusto. Di seguito, una breve descrizione di questa malattia sul pesco. Alternariosi delle crucifere. function ml_webform_success_1425762(){var r=ml_jQuery||jQuery;r(".ml-subscribe-form-1425762 .row-success").show(),r(".ml-subscribe-form-1425762 .row-form").hide()}. Presente anche una depressione di colore chiaro. PARASSITI E MALATTIE DELLE PIANTE. Sui germogli: spesso aggrediti in fase di apertura delle gemme, si deformano e hanno un aspetto carnoso; Sulle foglie: anche le foglie si deformano e presentano un aspetto carnoso, seccano velocemente; Sui fiori e sui frutti: vengono colpiti raramente; i fiori si trasformano in in ammassi carnosi e cadono, mentre i frutti hanno una superficie corrugata, bollosa e di colore rossastro. Drupacee pesco, nettarino, susino, ciliegio e albicocco Soluzioni per la difesa IL NOSTRO IMPEGNO PER LA FRUTTICOLTURA ITALIANA. Mal del Piombo Parassitario delle Drupacee . Cocciniglia Bianca del Pesco. Le malattie delle drupacee possono essere svariate ed è importante conoscerle per evitare problemi anche gravi alle proprie piante. Il frutto tenderà dunque ad appassirsi e asciugarsi, o “mummificarsi” sul… Le pesche nettarine, non avendo pelo, sono più esposte al suo attacco. Ecco i nostri consigli su come prevenire la bolla del pesco: La bolla è forse la malattia più pericolosa e più difficile da debellare tra tutte le malattie del pesco che si conoscono. La lotta contro la bolla del pesco segue ancora criteri tradizionali che hanno come scopo l’eliminazione delle forme svernanti. Cancro del Pesco o Fusicocco. Afidi sulle drupacee Quando gli afidi sulle drupacee penetrano i tubi cribrosi, per rendere la linfa più fluida, iniettano al loro interno la saliva. Abbiamo parlato molte volte dell’oidio, detto anche “mal bianco”. Forse una delle malattie del pesco più conosciute a livello settoriale. I fiori e i frutti sono colpiti raramente, tuttavia in caso di varietà sensibili (nettarine) e in primavere fredde, umide e piovose, si manifestano anche su di essi dei sintomi simili a quelli descritti fino ad ora. Butteratura. Tuttavia, soprattutto nelle regioni settentrionali, a causa delle condizioni climatiche, si hanno gli attacchi più invasivi. Durante l’inverno tollera una temperatura fino a -12 °C senza subire danni. Fino a poco tempo fa si riteneva che la pianta provenisse invece dalla Persia, da cui il nome del genere a cui appartiene: Persica. Inviaci una segnalazione per aiutarci a migliorare! La lamina delle foglie si ingiallisce e diventa più turgida. Le larve scavano gallerie nel legno, sia dall’esterno verso l’interno, sia dall’alto verso il basso e viceversa. In questa guida spiegherò come evitare la bolla del pesco, una malattia che intacca prima le foglie e, se non curata si estende fino a tutto l'arbusto, con il rischio di far seccare il tutto. Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per fornire servizi e messaggi pubblicitari in linea con le preferenze manifestate durante la navigazione.Per saperne di più leggi la Privacy policy. Si tratta di una malattie del pesco di origine batterica che negli ultimi anni si sta manifestando molto più frequentemente. Se vuoi conoscere le soluzioni contro questo parassita del pesco scrivici a info@consulenteagricolo.it. Scritto da Nara Marrucci il 30.12.2019. Sulle foglie si verificano delle aree clorotiche a forma di anello che, in estate, degenerano in aree necrotiche. Il batterio responsabile di questa malattia è lo Xanthomonas campestris var. Il pesco è una pianta che richiede molta luce per poter crescere. Cancro rameale. 43 . Usi Si interviene a fine fioritura con almeno 2 trattamenti antiodici a distanza di circa 10 giorni. Capretti: quale sistema di svezzamento scegliere? Per le drupacee, ciliegio, pesco, albicocco, prugno, susino ecc, effettuare trattamenti contro il Corineo e la Bolla del pesco. Oidio del Pesco . I trattamenti vanno effettuati durante il periodo di caduta delle foglie (dall’inizio alla fine) e l’anno successivo all’ingrossamento delle gemme. La bolla del pesco è una malattia fungina, e di conseguenza è molto spesso provocata da un eccesso di umidità: è fondamentale, quindi, fare in modo che la quantità di risorse idriche somministrate alle piante non sia mai sovrabbondante, e che il terreno risulti ben drenato, così da scongiurare fastidiosi ristagni d'acqua. Quelli che attaccano maggiormente il pesco sono: Se vuoi conoscere le soluzioni contro questi parassiti del pesco scrivici a info@consulenteagricolo.it. Come abbiamo già detto, prevenire la bolla del pesco è fondamentale. È forse una delle più comuni tra tutte le malattie del pesco, in quanto è diffusa in tutta Italia. In ge-Come difendere il pesco dagli attacchi di bolla Malattie delle piante nere, dopo il primo ciclo di infezioni pri-marie, la malattia si arresta, la Taphrina cessa l’attività parassitaria e vive da sa-profita comportandosi come un lievito fino all’anno successivo quando, dopo La foglia si secca e cade. Come eliminare la Botrite: guida dettagliata, Qualità alimentare? Infine possiamo trovare i funghi e il marciumeche può colpire i frutti. Come sempre, prima di vedere quali sono le malattie del pesco, andiamo ad esaminare le sue origini in modo da rispondere correttamente alle sue esigenze ambientali. Le nettarine sono una varietà di pesche molto sensibile a questa malattia. Si manifesta soprattutto in periodi di intensa umidità relativa presente nell’aria, scaturita da forti piogge. Trattamenti e difese. Sulle foglie, si ha inizialmente una deformazione della lamina che si estende in modo irregolare e contorto. I sintomi si evidenziano soprattutto sui giovani rami, con necrosi, in corrispondenza delle gemme, di forma ovoidale. Tripide del Pesco . Secondo gli studi più recenti, è originario dell’Estremo Oriente, probabilmente della Cina. Malattie e parassiti del pesco. Tignola del Pesco o Anarsia . Tali attacchi, comunque, sono meno pericolosi in quanto le foglie vengono colpite solo in modo parziale e soprattutto gli attacchi non compromettono, in modo determinante, l’allungamento dell’asse del germoglio. L’unico rimedio è quello di tagliare e distruggere il pesco colpito per evitare il contagio con altre piante. I sintomi sono i seguenti: Se vuoi conoscere le soluzioni a questa malattia scrivici a info@consulenteagricolo.it. L’infezione può colpire anche i rami più grandi. Successivamente si formano delle aree clorotiche, più o meno estese, sulle quali ben presto si sviluppa la tipica muffa polverulenta e biancastra. Innanzitutto, se in una stagione i nostri alberi sono stati attaccati dalla bolla, bisogna effettuare un’ adeguata potatura . Giannetti. Antracnosi. Malattie del pesco . In altri paesi, come la Francia, la produzione di questi frutti è destinata all’industria delle marmellate, delle confetture e delle pesche sciroppate. Ticchiolatura del melo e del pero (Venturia inaequalis) Bolla del pesco; Monilia (varie specie di Monilinia) Oidio o mal bianco (vari patogeni del genere Oidium) Effetto insetticida. Il sintomo iniziale si manifesta sulle foglie, le quali schiariscono assumendo una colorazione argentea e molto simile a quella del piombo (da cui il nome) con tipici riflessi metallici. PARASSITI E MALATTIE DELLE PIANTE. Quando si vuole coltivare una pianta, è buona norma essere pronti ad ogni evenienza. Piuttosto comuni sono gli afidi neri (Brachycaudus persicae-niger), quelli bruni (Brachycaudus persicae) e l’afide verde del pesco (Myzus persicae), facilmente visibili sulle porzioni vegetative della pianta e che vanno combattuti con specifici prodotti anti-afidi reperibili in qualsiasi negozio di giardinag… Trattamenti del pesco per ridurre le malattie e rendere la coltivazione più semplice e redditizia. La scheda di intervento indica il tipo di avversità, i criteri di intervento e quali tra i … Contro bolla, monilia, corineo del pesco, il prodotto esplica un’attività collaterale che può essere sufficiente se sono stati effettuati trattamenti specifici. Le foglie si seccano con una parte del lembo fogliare ancora verde. Si formano delle tacche depresse più o meno tondeggianti. Con la legge n. 205 del 2017 (legge bilancio per il 2018) fu disciplinata l'attività di enoturismo, o... “Manuale di marketing agroalimentare e vendita dei prodotti agricoli”, le pillole per diventare agricoltori di successo sono ora... Il sistema di svezzamento dei capretti deve essere scelto valutando diversi fattori: tipologia di allevamento (biologico o meno),... Agricoltura, Selvicoltura, Ambiente Bolla del Pesco . I germogli, quindi, manifestano un accorciamento degli internodi ed una deformazione. La malattia di cui parleremo in questo articolo, la gommosi del pesco, interessa tutte le drupacee, insieme di piante appartenenti alla famiglia delle Rosacee e alla sottofamiglia Prunoideae, che producono come frutto una drupa; in particolare, si manifesta sulle piante di pesco, albicocco, ciliegio e susino. 42 . Tumore batterico del colletto e delle radici, Enoturismo: norme, divergenze e opportunità, Comunicato stampa: presentazione libro dott. Sui frutti, l’attacco è generalmente più raro. Insetto poco comune sul pesco, ma che crea danni gravissimi. Nei frutteti che hanno subito questa malattia è necessario tagliare i rami infetti e bruciarli insieme alle foglie cadute e ai frutti infetti. Può colpire sia le foglie, dove si manifestano tacche edematose irregolari che necrotizzano lasciando le foglie bucherellate, ma soprattutto sui frutti, dove le stesse tacche si instaurano evolvendo in piccole lesioni che necrotizzano e suberificano. In questo caso, però, a livello del colletto e delle radici si creano degli ammassi tumorali simili a quelli della Rogna dell’Olivo. Troviamo poi i lepidotteri, considerati nemici per eccellenza delle piante, come ad esempio il Cossus Cossus, i ditteri. Le principali malattie sono: la così detta Bolla del pesco, il Mal Bianco, e il Cancro Rameale. Le malattie del Pesco. Partendo proprio dagli strumenti, è necessario pulirli adeguatamente in modo tale da evitare il contagio tra le piante in caso di malattia. Giannetti", "Capretti: quale sistema di svezzamento scegliere?". Il fungo responsabile di questa malattia è riconosciuto scientificamente con il nome di Verticillium albo-atrum: si instaura nel legno (xilema) per cui i sintomi più tipici si possono vedere solamente al taglio.